Motori diesel. in Germania arriva un fondo per renderli meno inquinanti possibile

Motori diesel più puliti: è l’obiettivo a cui il governo tedesco starebbe pensando grazie alla creazione di un fondo insieme alle case automobilistiche per finanziare avanzati sistemi di scarico. Lo riporta il giornale tedesco Der Spiegel, riferendo anche che la cancelliera tedesca Angela Merkel e alcuni suoi ministri dovranno a breve discutere le modalità attraverso cui evitare i divieti di circolazione dei veicoli diesel in alcune città tedesche. Una tematica sorta dopo che nel febbraio scorso la Corte di Lipsia ha autorizzato il divieto locale alla circolazione delle auto diesel più vecchie e più inquinanti. Delle circa 15 milioni di auto diesel circolanti in Germania, solo 2,7 milioni sono Euro 6.

Secondo quanto riportato dal Der Spiegel si tratterebbe di un fondo di 5 miliardi di euro. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di investire la somma per un aggiornamento “hardware” delle vetture più inquinanti. La notizia per ora non è non confermata ufficialmente né dal governo di Berlino né dall’associazione tedesca dei Costruttori (VDA) e il Ministro dei trasporti Andreas Scheuer ha declinato ogni commento, ricordando soltanto che uno dei punti all’ordine del giorno del governo è di “lavorare duro con l’obiettivo di rendere la qualità dell’aria nelle nostre città anche migliore”. L’azione riguarderebbe in un primo momento i motori diesel per i quali sono già previsti degli interventi che limiterebbero le emissioni e che prevedono l’inserimento di componenti già esistenti. Si partirebbe in questo caso dalle località più esposte al rischio di blocchi del traffico come le aree di Stoccarda e Monaco, dove la qualità dell’aria è particolarmente inquinata. Questi veicoli dovranno essere dotati del Sistema di riduzione catalitica selettiva («SCR»), una tecnologia di controllo dei gas di scarico che necessita del reagente AdBlue per funzionare. Quest’ultima è una sostanza utilizzata per ridurre le emissioni di NOx (ossidi di azoto) delle auto diesel ed è composta per il 32,5% da urea ad elevata purezza e per il 67,5% da acqua demineralizzata.

 

fonte: Rinnovabili.it

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